"Per me la fotografia è l'arte dell’osservazione. […] Ho scoperto che ha poco a che fare con le cose che vedi e tutto a che fare con il modo in cui le vedi.” (Elliott Erwitt)
Siamo immersi ogni giorno in un flusso costante di immagini di cui siamo fruitori e creatori. La facilità con cui scattiamo fotografie ci illude che non serva allenare il nostro modo di vedere, ma senza una grammatica dello sguardo siamo come viaggiatori in un paese in cui si parla una lingua straniera. I libri fotografici e i libri senza parole possono essere uno strumento potente per interrogarci e iniziare a leggere con consapevolezza le immagini.
Tipologia: laboratorio ludico-didattico
Durata: 1 incontro da 90 minuti
Giorni: Mercoledì in due turni distinti (ore 9.00-10.30 oppure 11.00-12.30)
Obiettivi
- fare conoscere ai ragazzi/e la Biblioteca “G. Baratta”, le sue sezioni e contestualizzare questo servizio nell’ambito dei servizi pubblici offerti dal Comune;
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aiutare i ragazzi nella formazione di un proprio personale "sguardo";
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fornire un supporto all’attività didattica nelle materie letterarie.