Città di Mantova
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Autunno cinema 2014-2015

Tuesday 25 November 2014

a cura di BibliOfficina
Associazione di volontari per le biblioteche del Sistema Bibliotecario Grande Mantova

Jean Renoir e Fritz Lang, due stili di regia

 





La magia del cinema tra libri e DVD
Tre incontri per riscoprire maestri e capolavori nella storia del cinema.

Sala delle Colonne "Peppino Impastato"
ore 17.30

GIOVEDÌ 27 NOVEMBRE

Jean Renoir  (Montmartre, 15 settembre 1894 – Beverly Hills, 12 febbraio 1979)

« Renoir è riuscito a girare i film più vivi della storia del cinema, quelli che respirano ancora quando vengono proiettati quarant'anni dopo le riprese. »


Chi è Jean Renoir? Qual è il suo stile?
Conosciamolo in un  piccolo-grande  film, un cortometraggio di 40 minuti:
La Scampagnata (Une partie de campagne), 1936
Dal racconto omonimo di Guy de Maupassant, 1881.
 Un omaggio a Maupassant, al padre Pierre Auguste, alla pittura impressionista.

« Poche altre volte il cinema è riuscito a comunicarci come il senso di un'intera vita possa confluire in un incontro di poche ore, in un solo punto di pienezza fisica e sentimentale e perfetta sintonia con la natura. »

GIOVEDÌ 4 DICEMBRE

Fritz Lang  (Vienna, 5 dicembre 1890 – Beverly Hills, 2 agosto 1976)

Lo stile di Fritz Lang? In una sola parola: inesorabile. Ogni inquadratura, ogni movimento di macchina, ogni immagine, ogni spostamento d'attore, ogni gesto ha qualcosa di decisivo e di inimitabile”

Chi è Fritz Lang? Qual è il suo stile?
Conosciamolo in un  film diventato ormai  un “cult movie”:
M, il Mostro di Dusseldorf, 1931.

 
“Ispirato alle figure di serial killer che hanno insanguinato la Germania degli anni Venti (Fritz Haarmann, Peter Kurten), M afferma le capacità di Fritz Lang di rappresentare l'orizzonte metropolitano tedesco con grande forza e insieme delinea una figura straordinaria di assassino, dominato dal desiderio di uccidere al di là della volontà soggettiva.”

GIOVEDÌ 18 DICEMBRE

Jean Renoir e Fritz Lang, il confronto

Per ben due volte, Jean Renoir e Fritz Lang si sono trovati a lavorare su uno stesso soggetto, caso unico nella storia della cinematografia, quantomeno tra due autori di prima grandezza come loro:

la prima coppia di film è:
Jean Renoir, La Chienne, 1931
Fritz Lang, Scarlet Street, 1946
da un romanzo di Georges de La Fouchardière del 1930;

la seconda coppia  di film è:
Jean Renoir, La Bête Humaine, 193
Fritz Lang, Human Desire, 1954
dal romanzo di Emile Zola del 1890.

Il confronto delle sequenze chiave mette in evidenza  il modo diverso dei due registi di guardare e pensare le cose, di intendere il cinema, di dirigere un film.
Renoir trasforma il naturalismo di Zola in “… una sinfonia ferroviaria del lavoro, dell’amicizia e dell’amore maledetto” ; Fritz Lang racconta “… l’incubo di un uomo pulito preso nei fili ingarbugliati del destino"

Ciò che ricordiamo in Renoir sono i volti di Jean Gabin, Simone Simon e Fernand Ledoux. Ciò che ricordiamo in Lang sono i disegni geometrici dei treni, i binari e le angolazioni espressive.
Come Renoir sta per l’umanesimo, Lang sta per il determinismo. Come Renoir è preoccupato per la situazione dei suoi personaggi, Lang è "ossessionato dalla struttura della trappola.”

 

 


 

 

Ultimo aggiornamento ( Wednesday 26 November 2014 )
 

I mercoledì del libro

Monday 22 September 2014

 

Sala delle Colonne "Peppino Impastato"
ore 17.30

 

Sala delle Colonne ore 17.30

5 novembre 2014
VOLTI E SUOLE

Sara Andreoli con Dario Bellini
Sara Andreoli è un’insegnante e formatrice, nata nel 1981 nella Bassa mantovana, laureata in Discipline Semiotiche. Ha partecipato a varie esperienze legate all’ascolto e all’inclusione dello straniero e pubblicato diversi libri di racconti e poesie. Organizza eventi legati alla lettura e condivisione di poesie e racconti, tra cui International Peace Poetry Night. A maggio 2014 ha pubblicato Volti e suole – Poesie e un racconto breve per Gilgamesh Edizioni. Al Festivaletteratura 2014 è stata proclamata da Carlo Lucarelli vincitrice del concorso nazionale Coop For Words 2014 per la sezione "Ricette d'Autore".


12 novembre 2014
LA MANO SUL CUORE

Donato Scotillo con Davide Squassabia
La mano sul cuore, ed. Casa della Rugiada 2014, è la prima raccolta di versi di Donato Scotillo, diciottenne, italo napoletano come collocazione geografica e come espressione poetica: poesie in versi in vernacolo napoletano, anzi di Torre del Greco, intervallate da altri in lingua italiana, con qualche “licenza sintattica”. Che cos’è l’amore? Una domanda quasi banale, una risposta poetica struggente e indicibile per un ragazzo “come tanti altri” di 18 anni: “che cos’è l’amore? / una musica dolce, armoniosa che entra nel cuore / una freccia avvelenata di felicità ubriacante / una ragione che non ha ragioni e nessuno potrà capire / ma con te / è la miglior cosa che mi potesse capitare”.


19 novembre 2014
GINO, LINA, GLI ALTRI, IL COCCODRILLO E IL TOPONE

Giuseppe Callegari con Gilberto Scuderi
Nato a Voghera, Callegari è a Mantova da una trentina d’anni. Prima lavorava a Pavia alla scuola per operatori televisivi e cinematografici. Messo in mobilità, è passato al Cite di Mantova per poi ritornare all’Enaip dove ha insegnato laboratorio creativo fino a cinque anni fa, quando è andato in pensione. Oggi Callegari abita a Grazie di Curtatone dove dirige il mensile “Il topone”, 180 copie di tiratura, 4 pagine di cronaca, cultura, indovinelli, enigmi e altre cose a sorpresa che, quando occorre, castigano i costumi politici del borgo del santuario col coccodrillo. Quest'anno Callegari ha pubblicato Gino, Lina e gli altri (Gaeta, deComporre edizioni), racconti in cui si immedesima in una suggestiva sequenza di io narranti.


26 novembre 2014
SONO DELITTI CHE NON HANNO NOME
il bombardamento della Villa dei Vetri oggi “Casa del Sole”

Federico Tellini con Giulio Girondi
Il 10 febbraio 1944 una incursione aerea alleata diretta alla stazione di Verona dovette deviare su Mantova. Quel giorno fu centrata per errore una palazzina in via della Conciliazione, uccidendo undici persone: era la prima volta che Mantova veniva bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale e, purtroppo, non fu l’ultima. Tra gli episodi più tristi si deve annoverare la tragedia della villa dei Vetri a San Silvestro di Curtatone – oggi “Casa del Sole” – in cui l’antivigilia di Natale del ’44 morirono sotto le bombe undici bambini ed una suora, sfollati dell’istituto “Soncini”, la cui sede era già stata sinistrata da precedenti incursioni alleate. Lo studio di Federico Tellini ricostruisce tutta la vicenda.

 

Ultimo aggiornamento ( Wednesday 05 November 2014 )
Segue...

L'inglese in Biblioteca

Monday 25 June 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

Enjoy Baratta!
in collaborazione con Wall Street Institute di Mantova
activities in English with Wall Street Institute School of English

L'inglese del "libro" accanto
English of the "book" next door

Continuano gli incontri con WSI di Mantova:

Sala delle Colonne "Peppino Impastato"
ore 18.00 

giovedi' 23 ottobre
Quanta "fantasy" hai?

giovedì 20 novembre
Per farla "breve"

giovedì 11 dicembre
Caro diario...

Incontri aperti a tutti i livelli di inglese
Max 30 partecipanti per incontro
Iscrizione obbligatoria

Informazioni 0376.352711 biblioteca.baratta@comune.mantova.gov.it


 

Ultimo aggiornamento ( Thursday 16 October 2014 )
Segue...
 
 

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